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RIFUGIO CALVI CARONA

DOVE IL TEMPO SEGUE IL RITMO DELLA MONTAGNA

Rifugio Fratelli Calvi innevato, con un cane davanti all’ingresso

rifugio fratelli Calvi

Un balcone sulle Orobie, tra laghi e grandi cime

A 2.015 metri, nel comune di Carona in Val Brembana, il Rifugio Fratelli Calvi è uno di quei posti che sembrano “fuori dal tempo”: una conca ampia, luce pulita, e tutto intorno le Alpi Orobie che chiudono l’orizzonte.

Il rifugio nasce dalla volontà della sezione CAI di Bergamo ed è stato inaugurato nel 1935. È dedicato alla memoria dei quattro Fratelli Calvi, originari di Piazza Brembana, figure legate alla storia del territorio.

Nel tempo la struttura è stata aggiornata più volte e, dopo varie modifiche, nei primi anni ’80 il vecchio edificio è stato sostituito da una costruzione moderna pensata per accogliere al meglio gli escursionisti.

Il Calvi è al centro di una delle conche più belle dell’arco orobico: qui si incontrano i laghi Fregabolgia e Rotondo, e sopra svettano le sagome del Madonnino, del Grabiasca, del Cabianca, del Poris e dell’inconfondibile Pizzo del Diavolo di Tenda.

1935
Inaugurazione del rifugio
4
Stagioni da vivere
2015 m
METRI DI ALTEZZA
0
Posti letto
100
Posti pranzo all’interno + 100 all’aperto
0
Posti locale invernale
FAQ

Come raggiungerci

I sentieri che conducono fin quassù attraversano dighe, laghi alpini e ampi panorami sulle Orobie.
Qui trovi le principali vie di accesso, con tempi, dislivelli e indicazioni utili per scegliere il percorso più adatto a te.

Panorama montano innevato tra le conifere
Mulattiera da Carona

Si parte dal tornante (1.222 m, possibilità di parcheggio) posto lungo la strada che passa sopra il paese e si sale quasi interamente lungo la strada di servizio ENEL, in gran parte sterrata.

La strada, con buona pendenza, raggiunge dopo poco l’abitato di Pagliari (1.314 m) e prosegue passando nei pressi della cascata della Val Sambuzza e della località Dosso. Con percorso più dolce si prosegue fino al Lago del Prato (1.654 m), per poi continuare fino alla baita Costa della Mersa e al Lago Fregabolgia, passando dal sentiero 208. Si è così in breve al Rifugio Calvi.

⏱️ Tempo medio di percorrenza: circa 2h30 – 3h
📈 Dislivello: circa 780 m
🥾 Sentiero principale: n. 210

Dal Rifugio Laghi Gemelli

Il Rifugio Calvi può essere raggiunto anche dal Rifugio Laghi Gemelli, attraverso un itinerario più lungo e impegnativo.

Il percorso si sviluppa in un ambiente alpino più selvaggio e attraversa valloni, laghi, passi e tratti panoramici di grande fascino.

Questo accesso è consigliato a escursionisti più esperti, abituati a dislivelli importanti e a tempi di percorrenza più lunghi.

Accesso estivo da Carona

Dalla frazione Pagliari (1.315 m), raggiungibile da Carona percorrendo il primo tratto del sentiero 210, si scende a destra e si attraversa il fiume Brembo.

Si prosegue sull’altro versante salendo per boschi fino alla località Dosso dei Signori (1.728 m), dove si incrocia il sentiero 213 che giunge dal Rifugio Laghi Gemelli. Si continua fino alla Baita della Capra (1.780 m), dove ci si ricongiunge con il sentiero 210, poi 208.

Questo sentiero è una valida alternativa al classico accesso carrabile per il Rifugio Calvi, soprattutto nelle giornate calde e affollate. Viene comunemente chiamato “sentiero estivo”.

⏱️ Tempo di percorrenza: 3h
📈 Dislivello: 800 m
🥾 Sentiero principale: n. 247

Itinerari tra dighe, laghi e grandi cime

Percorsi escursionistici immersi nel cuore delle Orobie bergamasche, adatti a diversi livelli di esperienza, per vivere la montagna passo dopo passo.

Lago Cabianca e Lago dei Curiosi

Due laghi alpini e una piacevole variante verso Carona.
Il sentiero consente di raggiungere comodamente i due laghi alpini, il Lago dei Curiosi e il Lago di Cabianca, dal rifugio. Costituisce inoltre una piacevole variante per la discesa a Carona.

⏱️ Tempo: 1h10
📈 Dislivello: 150 m D+
🥾 Difficoltà: E
Scheda del sentiero CAI

Monte Madonnino

2.502 m: una cima panoramica per escursionisti esperti.
Cima semplice e panoramica per escursionisti esperti, facilmente raggiungibile dal rifugio passando per il Passo Portula tramite il sentiero 226.

⏱️ Tempo: 1h30 – 2h
📈 Dislivello: 500 m D+
🥾 Difficoltà: EE

Pizzo del Diavolo

Una delle cime più belle delle Orobie, da affrontare con attenzione.
Salita da intraprendere con attenzione anche in condizioni ottimali. L’uso delle mani è continuo dalla bocchetta di Podavit alla cima. Casco molto raccomandato per il materiale detritico su cenge e appoggi facilmente movibili dalla frequentazione. Una delle cime più belle delle Orobie.

⏱️ Tempo: 3h30
📈 Dislivello: 900 m D+
🥾 Difficoltà: F

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Richiesta informazioni Rifugio Calvi
Una persona con un cane davanti al Rifugio Fratelli Calvi innevato

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